• ABBIAMO SVILUPPATO UNA PIATTAFORMA DI BACK END PER ALIMENTARE I SISTEMI DI COMUNICAZIONE, PROMOZIONE E VENDITA MULTICANALE.
  • UN MIX DI SERVIZI CONSULENZIALI E TECNOLOGIE PER GESTIRE LA DIGITAL SUPPLY CHAIN.
  •  LABORATORI DI RICERCA E SVILUPPO IN CUI LE NOSTRE PASSIONI SI MESCOLANO ALLA TECNOLOGIA
  • UN TEAM ISPIRATO DA MOLTEPLICI CONTESTI, PER SVILUPPARE TECNOLOGIE RIVOLTE ALLA PERSONA. QUESTA E' HYPHEN.

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Ci rivolgiamo a

Le nostre Soluzioni supportano tutte le figure coinvolte nei processi di ideazione, costruzione, gestione e delivery dei materiali digitali di Brand e di Prodotto. Abbiamo sviluppato  soluzioni software e servizi  dotati di workflow e funzionalità specifiche per i vari mercati a cui ci rivolgiamo.

Fashion & Luxury

Soluzioni rivolte ai Brand del Fashion e del Luxury, con l’obiettivo di ridurre ridondanze di processo, contenuto, ruoli e attività nella creazione, gestione e distribuzione di contenuti digitali per la comunicazione e vendita multicanale.

Retail & GDO

Una piattaforma che risponde alle necessità emergenti in materia di costruzione, gestione e delivery dei contenuti di prodotto, in particolare per quanto concerne la gestione dei processi legati alla ideazione e costruzione di cataloghi, lookbook e volantini.

Agenzie & Media

Forniamo alcuni servizi a supporto dei processi tipici delle agenzie di comunicazione, allo scopo di gestire in modo innovativo la relazione con il cliente e i vari ruoli coinvolti nei progetti di comunicazione multicanale.

Industria

Una serie di soluzioni per gestire il patrimonio digitale di prodotto e di Brand, in grado di alimentare i vari canali di comunicazione adattabile a diverse realtà nel mondo Corporate.

Editoria

Una piattaforma applicativa per seguire l’editore in un progressivo e concreto piano di miglioramento per accompagnare l’organizzazione in un percorso di integrazione e adattamento alle nuove necessità del mercato editoriale e della comunicazione.

Le nostre Soluzioni

Dalla gestione del ciclo fotografico di prodotto al Product Information Management

 

  • Chalco.net
  • HSL

LE SOLUZIONI DAM e PIM PER LA GESTIONE DEGLI ASSET DIGITALI

Alcune caratteristiche dei sistemi Chalco.net:

    Il sistema operativo per i tuoi contenuti digitali

    Chalco.net è la soluzione ideale per organizzare, gestire e distribuire tutti gli asset digitali a tutela del patrimonio digitale aziendale e a supporto dei processi di comunicazione e vendita multicanale.

    Vantaggi

    Chalco.net, a seconda del contesto di utilizzo, genera una serie di valori di ritorno legati all’ideazione, costruzione, gestione e distribuzione di contenuti digitali di brand e di prodotto.

    Product Life

    Chalco.net trova applicazione nella gestione dei contenuti  digitali creati e utilizzati dai vari ruoli coinvolti nel ciclo di  vita del prodotto.

    e-Commerce

    Le declinazioni della suite Chalco.net nell’ambito e-Commerce offrono soluzioni per la gestione dell’intero processo fotografico e di creazione del product marketing master data, in grado di fornire i contenuti alle piattaforme di vendita online B2B e B2C.

    Vendite

    Chalco.net ti accompagna nell’adozione di alcune nuove forme e strategie di comunicazione digitale B2C e B2B, in un mercato sempre più orientato al web/digital come canale di relazione fra il brand ed il cliente.

    Merchandising e Visual Merchandising

    Chalco.net consente di gestire i processi e le attività legate all’uso di contenuti digitali nei processi di merchandising e supporta il visual  merchandiser nella relazione con i punti vendita.

    Comunicazione di Brand e di Prodotto

    Chalco.net nell’ambito della comunicazione d’impresa e di prodotto offre soluzioni per il brand management e la costruzione, pubblicazione, distribuzione dei contenuti di promozione.

    Marketing

    Chalco.net permette al marketing e alla comunicazione aziendale di governare centralmente la creazione, approvazione e distribuzione dei materiali.

    In SaaS o On Premise

    La soluzione Chalco.net è disponibile in SaaS e On Premise.

    LA SOLUZIONE DI PRODUZIONE FOTOGRAFICA PER L’E-COMMERCE E IL MULTICHANNEL

    Una semplice sequenza di lavoro del sistema HSL:

    • Accredita e posiziona il tuo prodotto

      Inserisci le informazioni che riguardano il tuo prodotto manualmente o tramite barcode e posizionalo sul set fotografico HSL.

    • Fotografa il tuo prodotto

      Verifica, approva ed invia i tuoi scatti al sistema di Digital Asset Management (DAM). Il sistema di DAM provvederà ad attuare dei servizi di post produzione che consentono di gestire la creazione e l’adattamento delle immagini.

    • Gestisci il tuo prodotto con il DAM

      Il sistema DAM fa si che le immagini di prodotto siano arricchite con le informazioni di prodotto in modo automatico o manuale, in base alle caratteristiche dell’organizzazione.

    • Pubblica le foto e le informazioni del tuo prodotto

      Flussi di lavoro personalizzabili ti permetteranno di gestire il delivery delle immagini e delle informazioni in per il tuo e-Commerce e altri canali digitali.

    Hyphen Photo-Lab

    Un progetto speciale di Ricerca e Sviluppo che ci permette di offrire  ai  clienti le soluzione più innovative  nella gestione del processo fotografico e di product content management .

    All
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    HSL
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    Photo Lab
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    Shooting Post Production

    HSL / Photo Lab
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    Photo Shooting

    HSL / Photo Lab
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    Photo Lab

    HSL
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    HSL Swatches

    HSL / Photo Lab
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    PhotoLab – HSL

    HSL / Photo Lab
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    Vuoi visitare PhotoLab? Prenota una demo nel nostro centro di ricerca per i sistemi di produzione fotografica e video.

    Hai bisogno d’assistenza?

    Affidati alla nostra competenza tecnica.

    Clicca qui

    I NOSTRI CLIENTI?

    Siamo in grado di configurare soluzioni e progetti di miglioramento per soddisfare diverse  fasce di mercato. Serviamo dalla piccola azienda alle grandi organizzazioni  in modo specifico, grazie alla flessibilità del modello operativo e alla modularità delle nostre soluzioni software.

    Diventa uno di loro

    Le ultime News

    Scopri le novità che ci riguardano da vicino, i nostri ultimi progetti e tante altre news dedicate al mondo dell'innovazione e della tecnologia

    Media Management: Come orientarsi in un mondo sempre più complesso

    11/01/2017
    Il mondo dell’advertising è caratterizzato da un alto grado di complessità. La quantità di canali e formati di comunicazione e il numero di attori e competenze differenti coinvolti nei processi di Media Management danno vita a uno scenario difficile da gestire e controllare. Un universo in rapida espansione Le organizzazioni si affacciano su un mondo sempre più sconfinato, composto da canali e media molto differenti tra loro in termini di modalità di pianificazione delle campagne, attori coinvolti, specifiche richieste, tipologie di formati… La vastità e varietà dei canali e dei mezzi rendono molto spesso estremamente difficoltoso gestire in maniera ordinata le iniziative, sincronizzando le uscite sui  vari media, garantendo un elevato livello di qualità e uniformità dei messaggi e della creatività e integrando report e statistiche provenienti da fonti diverse. Negli ultimi anni la digitalizzazione e le abitudini di accesso ai contenuti da parte dei clienti hanno aumentato le variabili in gioco, rendendo ancora più difficile la vita dei Brand e delle Agenzie di comunicazione, soprattutto per quanto riguarda la personalizzazione dei contenuti in base al canale. In più, se nel caso della tv, della stampa e della radio i Brand e le Agenzie possono godere di un’anagrafica di formati ben definita per produrre i materiali più adatti ad ogni mezzo, il digital è una realtà in continua evoluzione che vede ogni giorno la nascita di nuovi media e formati, complicando tutti i processi di adattamento dei contenuti di comunicazione e promozione online. Un mondo di relazioni La seconda causa di complessità che abbiamo citato è il coinvolgimento di numerosi ruoli, molto diversi tra loro, sia interni che esterni all’azienda. Dalla definizione della strategia alla pianificazione, dal buying alla creazione e produzione dei materiali, dal delivery al controllo e reportistica, non ci bastano le dita di una mano per elencare gli attori coinvolti nell’intero processo di Media Planning! Ognuno di questi attori ha competenze e linguaggi specifici ed è focalizzato sulle proprie attività e sul raggiungimento dei propri obiettivi. Se chiedeste a una persona che lavora nell’Ufficio Media Advertising un parere sull’Ufficio Amministrazione o sull’Agenzia esterna (e viceversa) probabilmente vi saprebbe elencare più differenze e criticità percepite che punti di contatto. Tuttavia, se guardiamo le attività coinvolte nel Media Management nel loro insieme, ci accorgiamo che si tratta di un unico articolato processo: i diversi department fanno parte di una catena, nella quale ogni anello è strettamente connesso a quello successivo e fornisce – o potrebbe fornire – contenuti, asset digitali, dati e informazioni che migliorerebbero o faciliterebbero il lavoro degli altri. Sconfiggere il Caos Abbiamo tracciato un paesaggio dinamico e frastagliato del mondo media e dei processi legati all’advertising. Muoversi al suo interno senza una reale comprensione della sua complessità e dei modi per affrontarla genera spesso caos e una perdita di controllo su alcune operazioni. Per questo le organizzazioni devono essere in grado di promuovere una cultura aziendale che aumenti la consapevolezza delle persone di essere parte di un processo ampio, al quale possono contribuire con successo grazie alle loro capacità e competenze. Ripensare a una nuova gestione delle procedure e delle interdipendenze e dotare gli individui di strumenti adeguati, che

    Il potere della personalizzazione dei materiali nella comunicazione

    29/12/2016
    Le dinamiche che caratterizzano le attività di comunicazione dei Brand sono ogni giorno più competitive. Se da una parte i canali di comunicazione e vendita continuano a moltiplicarsi, dall’altra il tempo e l’attenzione delle persone rimangono due risorse limitate e molto preziose e i consumatori sono sempre meno tolleranti verso quei Brand che li bombardano di contenuti di comunicazione poco rilevanti. È compito delle organizzazioni sviluppare una strategia di comunicazione e promozione multicanale che proponga contenuti completi, coerenti e diversificati in base alle caratteristiche del media e alle necessità degli interlocutori. Tanti canali, un unico obiettivo: mettere al centro il cliente In una recente ricerca realizzata dalla Coleman Parkes Reserach per Ricoh Europe relativi all’email-marketing, il 65% degli intervistati ha affermato di sentirsi meno legato a un Brand che lo sommerge di informazioni irrilevanti, il 63% di essere addirittura più incline a ridurre gli acquisti e il 57% a chiudere completamente la relazione con il Brand. Quello che emerge da questi dati è che le esigenze delle persone si sono evolute e raffinate. Se nell’era della digitalizzazione intercettare i propri clienti su ogni media e canale è ormai relativamente semplice, quello che oggi è sempre più vitale per le organizzazioni è colpirli e interessarli con contenuti dall’alto valore percepito. Indipendentemente dal fatto che stiamo parlando di brochure e cataloghi cartacei o della scheda prodotto di un e-commerce, di una relazione B2B o di una B2C, per avere successo un Brand ha sempre lo stesso obiettivo: mettere il cliente al centro di ogni strategia di comunicazione, selezionando le informazioni e i contenuti che soddisfano al meglio le sue aspettative e le sue reali esigenze informative. Disegnare nuovi modelli per gestire contenuti e processi editoriali Per realizzare una strategia di comunicazione orientata alla diversificazione dei contenuti in base al canale e ai clienti, i diversi attori aziendali hanno bisogno di avere accesso semplice e immediato a contenuti e informazioni di prodotto molto diverse tra loro. Ogni prodotto, infatti, è corredato da una serie di contenuti e informazioni che hanno fonti e finalità diverse e riuscire a rintracciare quelli giusti spesso diventa un vero e proprio lavoro “nascosto”: difficile, frustrante e time-consuming. Per non farsi paralizzare dall’aumento della complessità delle attività di comunicazione, promozione e vendita multicanale, i Brand devono pensare a nuove modalità di lavoro più agili che facilitino la condivisione delle informazioni e le collaborazioni tra attori con competenze diverse tra loro. Lavorando in stretta sinergia, CMO, CDO e CIO possono disegnare un nuovo modello organizzativo, eliminando inefficienze e ridondanze, riducendo costi e time-to-market e dando vita a una comunicazione B2B e B2C personalizzata e di successo. About Hyphen-Italia Affianchiamo le organizzazioni nel cammino verso la digitalizzazione aziendale. Siamo convinti che le tecnologie siano solo uno strumento necessario ma non sufficiente per realizzare progetti di reale valore per il cliente. I nostri interventi nascono dall’analisi della situazione corrente dell’organizzazione e dalla successiva progettazione di un percorso di change management personalizzato, volto al miglioramento delle procedure e dei processi che alimentano le sue attività

    Project Management: I costi del Multitasking per le organizzazioni

    14/12/2016
    È molto comune trovare aziende che cercano nei propri dipendenti la capacità di fare multitasking, indicandolo nei curriculum come una skill desiderabile o premiando le persone che riescono a lavorare su più progetti contemporaneamente. Eppure sempre più studi confermano che fare multitasking fa crollare significativamente le performance e il benessere delle persone, danneggiando il business delle organizzazioni. Un falso mito: l’efficienza del multitasking Se lavoraste in una fabbrica, saltereste da una linea produttiva ad un’altra, sapendo che così dovreste continuare a riprogrammare le vostre macchine con il setup più adatto a quella lavorazione? È proprio quello che costringiamo il nostro cervello a fare ogni volta che passiamo da un task all’altro. Questo porta il nostro cervello a lavorare di più, aumentando il rischio di errori, riducendo la produttività, la creatività e la qualità del nostro operato e causando livelli più alti di stress. Per di più, nonostante fare multitasking sia spesso percepito come una strategia efficiente dalle persone, in realtà persino dei salti molto brevi tra compiti diversi possono arrivare a costare alle persone fino al 40% del loro tempo produttivo. Facendo due calcoli, stiamo parlando di fino a 16 ore alla settimana, che potremmo utilizzare per completare le nostre attività con minore pressione o che avremmo la possibilità di dedicare alla formazione, a costruire delle collaborazioni e relazioni più serene con i nostri colleghi, etc. Non fareste di tutto per riaverle indietro? Abbandonare il Multitasking Dal controllo delle email dei clienti agli avvisi sui nostri smartphone, dal confronto con i colleghi alle notifiche sui social network, rimanere focalizzati richiede impegno e autodisciplina. Il richiamo del multitasking è sempre presente ed eliminarlo completamente non è né possibile, né necessario. Quello che è indispensabile fare, invece, è imparare a gestirlo, concedendoci di lavorare in multitasking quando compiamo attività semplici o ripetitive ed evitandolo del tutto durante il completamento di compiti particolarmente complessi e impegnativi. Uno degli elementi su cui si fonda Catena Critica, il modello di Project Management che stiamo adottando, è proprio quello di dedicare una quantità significativa di ore lavorative ad attività svolte in monotasking. Quest’estate abbiamo iniziato a portare questa pratica in Hyphen-Italia. È un cambiamento che ha rivoluzionato i nostri processi interni e ci ha costretto a rivedere il nostro modo di pensare e di lavorare. Non è un percorso semplice né veloce, ma i benefici che ne stiamo ricavando ci confermano che è la strada che vogliamo continuare a percorrere Un nuovo modello è possibile? Fare multitasking non è una capacità ma piuttosto una cattiva abitudine che ci rende meno produttivi e mina il nostro benessere. Non è nostra intenzione demonizzare il multitasking: cucinare mentre parlate al telefono con un amico, probabilmente non vi creerà nessun problema! Al contrario, quando affrontiamo compiti più difficili e che richiedono livelli più alti di attenzione, questa abitudine può rivelarsi molto costosa e inefficiente. Con il livello di complessità che le organizzazioni si trovano ad affrontare oggi e il numero di stimoli da cui siamo investiti quotidianamente, indirizzare la cultura aziendale verso

    Trasformazione digitale: cosa è cambiato per i processi di comunicazione

    02/12/2016
    Da diversi anni si sente molto parlare di digitalizzazione, multicanalità e digital disruption. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? È ormai sotto gli occhi di tutti: l’affermarsi del digitale ha cambiato in maniera radicale i modelli di business delle organizzazioni. Sono aumentati i mezzi di comunicazione, sono cambiati i comportamenti e le aspettative dei clienti. Oggi, per ogni prodotto, i Brand producono un numero molto maggiore di informazioni e asset digitali, che devono poi essere adattati per creare differenti contenuti e per seguire diverse strategie, in base ai canali di destinazione, ai device digitali e al tipo di cliente a cui un Brand decide di indirizzarli. In passato le organizzazioni hanno tradotto il moltiplicarsi dei canali e dei materiali da distribuire in un corrispondente moltiplicarsi di department e processi editoriali, creando attività ridondanti e sprechi in termini di costi, risorse dedicate e tempi di produzione. È evidente che nel lungo periodo una risposta di questo tipo non è sostenibile. Tuttavia la nuova realtà generata dalla digitalizzazione non deve necessariamente essere vissuta come uno shock che immobilizza l’organizzazione. Può invece essere l’occasione per imprimere un’accelerazione al proprio business. Quando si avvia un progetto di trasformazione digitale appare subito evidente che non si tratta semplicemente di scegliere le tecnologie più innovative. Adattarsi al nuovo mondo digitale comporta un’attenta revisione dei processi e dei flussi informativi in grado di generare valore non solo per i propri clienti, ma anche per i diversi ruoli aziendali e gli altri attori della Digital Supply Chain. Al termine dei nostri percorsi di change management, abbiamo assistito in prima persona a come i Brand con cui abbiamo collaborato siano riusciti a ottimizzare i processi in termini di time-to-market, costi e risorse dedicate, a semplificare e valorizzare il lavoro dei propri dipendenti, a migliorare i flussi informativi e le relazioni con partner e fornitori e a fornire servizi e contenuti completi ed efficaci ai clienti, adattandoli al canale di uscita con il minimo sforzo e la massima flessibilità. È compito dei manager condurre l’azienda lungo questo cammino, preparandosi alle sfide che un cambio dei modelli e della cultura aziendale può portare. La loro capacità di guidare la trasformazione digitale dell’organizzazione può fare tutta la differenza tra rimanere intrappolati in sistemi inefficienti o entrare in una nuova era, in cui processi e tecnologie diano vita a una comunicazione digitale efficace e vincente.

    Novità in casa HSL: HILP, il formato digitale per interagire anche online con prodotti e servizi

    24/11/2016
    Un elemento che manca nell’esperienza di acquisto online rispetto a quella in negozio è l’interazione con l’oggetto fisico. Per questo motivo le immagini sono fondamentali per virtualizzare la relazione tra utente e prodotto, e la loro qualità è direttamente collegata all’esperienza d’acquisto e alle possibilità di conversione. È comprovato che la fotografia è essenziale per qualunque sito di e-commerce, perché stimola il desiderio di possesso che motiva all’acquisto. Mediamente un utente impiega circa 90 secondi a prendere la decisione di aggiungere un oggetto al carrello. Presentare il prodotto con fotografie di diverse angolazioni e riprese di qualità aumenta le probabilità di vendita e aggiungere anche contributi video incrementa ulteriormente i tassi di conversione del 25%. Il video eleva l’interesse per il prodotto e per il Brand e abbatte la diffidenza, la foto di qualità è il fattore determinante che convince all’acquisto. Eppure, navigando sul web, possiamo cogliere un fenomeno diffuso di appiattimento di stile nella proposta delle immagini di prodotto. Spesso questo è dovuto al fatto che i Brand considerano i complessi processi di realizzazione e gestione dello scatto incompatibili con la necessità di ottenere risultati commerciali sicuri, nel rispetto dei tempi e dei budget fissati. Un conflitto che porta le aziende a decidere di non puntare su asset digitali più creativi e ricercati, pur di non complicare i processi editoriali e non dilatare i costi e i tempi di pubblicazione. Hyphen-Italia, da tempo impegnata nello sviluppo di soluzioni complete per l’industrializzazione del processo fotografico, ha sviluppato un nuovo formato digitale per presentare i prodotti on-line. HILP (Hyphen Interactive Live Photos) è l’innovativo formato per la rappresentazione del prodotto che permette agli utenti di avere un’esperienza dinamica e interattiva e alle organizzazioni di mantenere il pieno controllo su processi e costi di produzione. HILP è una soluzione completa, dal set di ripresa fino agli oggetti HTML5 pubblicabili on-line, il tutto orchestrato da un potente e flessibile workflow. Il player HTML5 del formato HILP, facilmente integrabile in qualsiasi CMS e piattaforma e-commerce, racchiude all’interno del proprio formato foto di elevata qualità e video animazioni interattive. Attraverso semplici gesture, il player HILP permette all’utente di arricchire la sua esperienza di shopping online attraverso l’accesso a un percorso di animazione interattiva con il prodotto, impostabile in modo semplice dal Brand direttamente in fase di foto/video produzione. Infine, il formato HILP è anche monitorabile attraverso Analytics, fornendo importanti informazioni statistiche e comportamentali. Tutte queste caratteristiche rendono HILP un potente strumento, che permette di aumentare il valore percepito del prodotto senza trascurare le esigenze operative e gestionali dei Brand. Per assistere a una presentazione personalizzata della soluzione e fare una prova pratica, potete fissare una visita al nostro PhotoLab di Affi (VR) compilando il form o scrivendo a marketing@hyphen-italia.com.