Fondazione Lene Thun ONLUS

Le soluzioni HSL e Chalco Brand Life per la prima volta utilizzate a supporto di progetti di miglioramento di un’organizzazione ONLUS

La Fondazione Lene Thun Onlus

La Fondazione Lene Thun ONLUS offre un servizio permanente di terapia ricreativa attraverso la modellazione dell’argilla, operando prevalentemente nei reparti di oncoematologia pediatrica di tutto il territorio nazionale.

Presente in 19 ospedali con 34 laboratori attivi e 500 volontari, la Fondazione diventa vero e proprio supporto psicologico durante il periodo di malattia.

La modellazione dell’argilla stimola la parte sana dei bambini, la loro creatività, socializzazione ed il gioco, per fare in modo che questi elementi non vengano mai a mancare, neppure durante la malattia e l’ospedalizzazione, e che la qualità della loro vita resti sempre al primo posto. Consolidato grazie all’istituzione di un comitato scientifico, la ceramico-terapia diventa quindi un importante sostegno alla terapia medico-farmacologica.

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  • Nascita del progetto
  • Obiettivo del Progetto
  • Sviluppo del progetto

Siamo entrati in contatto con la Fondazione Lene Thun Onlus in occasione del progetto legato al percorso di trasformazione digitale dell’azienda di Bolzano. I responsabili della fondazione ci hanno colpito fin da subito per la passione, competenza e coinvolgimento che emerge nel loro modo di raccontare il progetto. Fin da subito il team Hyphen-Italia ha deciso di parteciparvi.

Ci siamo chiesti quale contributo avrebbe potuto portare la nostra focalizzazione sulla trasformazione digitale delle organizzazioni a un progetto sociale come quello della fondazione Lene Thun.

Il crescente successo della Fondazione l’ha portata a ricevere richieste per estendere il raggio d’azione dei suoi laboratori. L’espansione del progetto fino a coprire tutti i maggiori ospedali italiani, tuttavia, richiede un altro tipo di gestione operativa, del personale impiegato e delle opere.

I laboratori, infatti, generano sempre più contenuti, informazioni e asset e la loro gestione destrutturata non permette alla Fondazione di beneficiarne a fini comunicativi, né di offrire agli utenti e alle loro famiglie la possibilità di conservare foto e ricordi dell’esperienza vissuta. L’enorme valore, frutto della fantasia e delle emozioni dei ragazzi e della passione dei volontari, non è facilmente condivisibile.

L’obiettivo che ci siamo prefissati è dotare la Fondazione Lene di strumenti per organizzare in maniera più strutturata sia la gestione dei laboratori, sia le attività e i processi che consentono la digitalizzazione delle opere e la loro futura fruizione sia da parte della Fondazione, sia da parte degli utenti e delle loro famiglie, secondo diversi gradi di autorizzazione. Ogni passo è stato studiato per rispettare le normative sulla privacy che il trattamento di dati molto sensibili come quelli coinvolti nei progetti della Fondazione richiede.

Osservando il contesto, abbiamo avuto conferma che gli elementi per dare vita alla digitalizzazione di qualsiasi organizzazione sono comuni e hanno il loro cuore nella creazione dell’Identità Digitale di prodotto, o – in questo caso – di un’opera. La gestione ordinata della vita e dell’utilizzo degli asset digitali ne capitalizza il valore e permette all’organizzazione di utilizzarlo per differenti obiettivi e destinazioni nel corso del tempo.

Da qui è nata l’analisi, supportata da un rigoroso metodo ispirato alla Teoria dei Vincoli (TOC, Theory of Constraints), che ci ha permesso di ideare una soluzione con un grande valore di ritorno per la Fondazione e per tutti gli attori coinvolti. Partendo dall’elenco dei problemi maggiormente sentiti dai responsabili della Fondazione (gli UDEs, effetti indesiderati, della TOC), abbiamo individuato un insieme di servizi adatti a risolverli.

La crescita esponenziale degli elementi in campo e della complessità può così essere gestita dall’introduzione di un sistema di gestione della produzione, archiviazione, adattamento e distribuzione dei contenuti digitali, supportato da un flessibile gestore di progetti.

Il digitale al servizio del sociale

Quando si sente parlare di trasformazione digitale, si pensa subito a progetti per elevare le business performance, diminuire i costi, aumentare i profitti. Diversamente, ci piace pensare alla Trasformazione Digitale come al modo per elevare e condividere il valore dell’operato delle persone.

Con questo progetto siamo andati ben oltre le nostre aspettative, esplorando le potenzialità del digitale come amplificatore del bene, come uno strumento al servizio della società.

Nel rispetto della sicurezza e dei vincoli di una realtà così delicata, abbiamo sviluppato un progetto che permetterà alla Fondazione non soltanto di semplificare la gestione dei laboratori e supportare al meglio le attività di comunicazione, ma anche di offrire agli autori delle opere e alle loro famiglie un portale in cui consultare in qualsiasi momento tutti i contenuti digitali legati alla loro esperienza nei laboratori, rendendo questi preziosi ricordi accessibili per sempre.

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Opera collettiva della Fondazione Lene Thun